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Alimentazione

Come cambiare cibo al cane o al gatto

Come cambiare cibo al cane o al gatto: il passaggio graduale nell'arco di alcuni giorni, mescolando vecchio e nuovo alimento in proporzioni crescenti.

5 minuti di lettura

Un gatto che dorme su una coperta

Prima o poi capita a tutti di dover cambiare cibo al cane o al gatto. Il cucciolo diventa adulto, l'adulto diventa anziano, il veterinario consiglia un alimento diverso, oppure semplicemente vuoi provare un'altra ricetta. Qualunque sia il motivo, la regola che ripetiamo al banco è sempre la stessa: niente cambi da un giorno all'altro. In questa guida ti spieghiamo come fare il passaggio graduale, passo per passo.

Perché il cambio va fatto con gradualità

Cani e gatti sono abituati a quello che mangiano tutti i giorni. A molti di loro un cambio improvviso dà fastidio alla pancia: feci più molli, a volte vomito, oppure semplicemente rifiutano la ciotola nuova. Un passaggio graduale dà all'animale il tempo di abituarsi al nuovo alimento, al suo odore, al suo gusto e alla sua consistenza.

Vale per tutti i cambi: da una marca all'altra, da un gusto all'altro, dalle crocchette per cuccioli a quelle per adulti, dal secco all'umido e viceversa.

Quando ha senso cambiare cibo

I motivi buoni per cambiare alimento sono pochi e concreti:

  • cambia la fase di vita: il cucciolo diventa adulto, l'adulto entra nell'età avanzata;
  • cambia lo stile di vita: dopo la sterilizzazione, o se il tuo animale si muove molto più o molto meno di prima;
  • lo indica il veterinario;
  • il prodotto non si trova più, o cambia formato.

Cambiare spesso solo per variare, invece, non è necessario: a molti animali la routine piace. Se l'alimento che usi va bene e il tuo animale lo mangia volentieri, non c'è fretta di cambiarlo.

Il passaggio passo per passo

L'idea è semplice: per alcuni giorni mescoli il vecchio e il nuovo alimento, aumentando poco alla volta la parte del nuovo e diminuendo quella del vecchio.

  1. All'inizio la ciotola è fatta quasi tutta dell'alimento vecchio, con una piccola parte di quello nuovo.
  2. Poi aumenti il nuovo fino ad arrivare a metà e metà.
  3. Poi il nuovo diventa la parte più grande, e del vecchio ne resta poco.
  4. Alla fine la ciotola è fatta solo del nuovo alimento.

Non serve un calendario rigido: l'intero passaggio si fa nell'arco di alcuni giorni, senza fretta. Molte confezioni riportano uno schema di transizione: se c'è, seguilo. Se il tuo animale è più delicato o diffidente, puoi andare ancora più piano.

Le quantità durante il passaggio

La somma delle due parti deve restare una razione giornaliera, non due. Attenzione: due alimenti diversi hanno quasi sempre tabelle delle dosi diverse, quindi la stessa quantità in grammi non equivale per forza alla stessa razione. Calcola le due parti partendo dalla tabella di ciascuna confezione e, se hai dubbi, chiedi al veterinario.

Consigli pratici

  • Compra il nuovo alimento prima di finire il vecchio. Sembra banale, ma è l'errore più comune: il sacco vecchio finisce e il passaggio graduale salta.
  • Cambia una cosa alla volta. Durante il passaggio evita snack nuovi, avanzi e altre novità: se qualcosa non va, è più facile capire perché.
  • Osserva il tuo animale. Appetito, feci, energia: sono le cose da guardare in questi giorni.
  • Tieni gli stessi orari e lo stesso posto per i pasti.

Cane e gatto: cosa cambia

Il cane

Molti cani mangiano tutto quello che trovano nella ciotola, e questo può far sembrare inutile la gradualità. Non lo è: anche il cane che divora la pappa nuova può avere fastidi se il cambio è troppo rapido. Con i cuccioli e con i cani anziani vale la pena andare piano.

Il gatto

Il gatto è spesso abitudinario e diffidente verso le novità. Può annusare la ciotola nuova e lasciarla lì. In questo caso rallenta il passaggio e torna alla proporzione precedente per qualche giorno. Una cosa importante: un gatto non deve restare senza mangiare. Se rifiuta il cibo, non aspettare che «si convinca da solo»: torna al suo alimento abituale e, se continua a non mangiare, senti subito il veterinario.

Dal secco all'umido, e viceversa

Il passaggio graduale vale anche quando cambi consistenza. Qui fai un po' più di attenzione alle quantità: l'umido contiene molta acqua, quindi a parità di razione ne serve molto di più in peso rispetto alle crocchette. Le due tabelle delle dosi ti aiutano a fare i conti. Trovi le differenze fra i due tipi di alimento nella guida su cibo umido o crocchette.

Quando rallentare o fermarsi

Se durante il passaggio noti feci molli, vomito o calo dell'appetito:

  • torna alla proporzione precedente, quella che andava bene;
  • rallenta il passaggio, restando più a lungo in ogni fase;
  • se i disturbi continuano, sono forti o compaiono altri sintomi, senti il veterinario.

Quando a decidere è il veterinario

Se il cambio di alimento nasce da un'indicazione del veterinario per un problema specifico, segui le sue istruzioni, anche sul modo e sui tempi del passaggio. Vale per tutte le diete particolari: le sceglie il veterinario, e noi in negozio ti aiutiamo a trovare il prodotto che ti ha indicato.

Domande frequenti

Quanto dura il passaggio a un nuovo cibo?

Alcuni giorni. Se la confezione indica uno schema, seguilo; se il tuo animale è delicato, prenditi più tempo. Per i casi particolari chiedi al veterinario.

Se cambio solo gusto, nella stessa linea, serve il passaggio graduale?

Sì, è meglio. Un gusto diverso può avere ingredienti diversi, e la gradualità non costa nulla.

Il mio gatto non vuole il nuovo cibo: cosa faccio?

Rallenta, torna alla proporzione che accettava e riprova con più calma. Se smette di mangiare, torna al suo alimento abituale e senti il veterinario.

Posso alternare due alimenti diversi?

Alcuni proprietari lo fanno. Parlane prima con il veterinario e, la prima volta, introduci il secondo alimento in modo graduale, come per ogni cambio. Per scegliere le crocchette trovi i criteri principali nella guida su come scegliere le crocchette per cani.

Ti aspettiamo in negozio

Se stai pensando a un cambio di alimento, passa in uno dei nostri negozi: ti aiutiamo a scegliere il nuovo cibo e a organizzare il passaggio, così hai in casa tutti e due gli alimenti per i giorni della transizione.

Ogni animale è diverso: per dubbi su salute, alimentazione o terapie chiedi sempre al tuo veterinario.

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